Guida a Civita di Bagnoregio: la città morente d'Italia
Civita di Bagnoregio è un borgo storico dell'Italia centrale, noto per la sua caratteristica posizione collinare e la sua lunga storia culturale. Nel corso dei secoli è rimasto un tranquillo insediamento plasmato dal paesaggio, dall'architettura e dal passato, che lo rendono una meta turistica di rilievo nell'Italia centrale.
Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo storico nell'Italia centrale, noto per la sua posizione spettacolare e l'accesso limitato. Spesso definito la città morente d'Italia, è costruito su una fragile collina di tufo che da secoli è soggetta a erosione. Nonostante le sue dimensioni, questo straordinario borgo del Lazio attira ogni anno oltre 700.000 visitatori da tutto il mondo. È un monumento vivente a 2.500 anni di storia etrusca, romana e medievale: un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Cos'è Civita di Bagnoregio e perché viene chiamata la "Città che muore"?
Il nome evocativo "Città morente" è stato coniato dallo scrittore Bonaventura Tecchi, che ha trascorso qui i suoi anni formativi. Esso riflette una realtà geologica inesorabile: il villaggio sorge su una collina di tufo vulcanico soggetta a un'erosione costante causata da due torrenti locali, dalla pioggia e dal vento. Questo processo di erosione, iniziato millenni fa, minaccia costantemente la stabilità del villaggio.
La città fu fondata circa 2.500 anni fa dagli Etruschi e divenne uno dei centri principali della regione della Tuscia durante vari periodi di prosperità e declino. Negli ultimi decenni, importanti interventi di stabilizzazione hanno trasformato Civita da una vera e propria città fantasma a una fiorente destinazione per i viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche.
Oggi solo una dozzina di residenti permanenti chiamano Civita casa, ma è proprio questa precarietà a rendere il villaggio così affascinante. È un luogo in cui bellezza e fragilità coesistono, invitando i visitatori a contemplare l'impermanenza, la perseveranza umana e il nostro legame con il mondo naturale.
Dove si trova Civita di Bagnoregio?
Civita di Bagnoregio si trova nel Lazio settentrionale, in provincia di Viterbo, vicino al confine con l'Umbria e la Toscana meridionale. Immerso nella Valle dei Calanchi (situata tra il Lago di Bolsena a ovest e la Valle del Tevere a est), il borgo fa parte del comune di Bagnoregio.
Sebbene tecnicamente situata nel Lazio, Civita si inserisce naturalmente negli itinerari di viaggio alla scoperta della Toscana meridionale e della Maremma, grazie alla sua vicinanza e al patrimonio etrusco condiviso con i numerosi borghi in tufo della regione.
Come si arriva a Civita di Bagnoregio?
Raggiungere Civita è un'esperienza unica, pensata interamente per i pedoni.
- In auto: l'opzione più pratica. Prendere l'autostrada A1 in direzione Roma e uscire a Orvieto, quindi seguire le indicazioni per Castiglione Teverina fino a Bagnoregio. Parcheggiare l'auto e proseguire a piedi verso il ponte. Per chi preferisce non camminare, è disponibile un servizio navetta (2 € andata e ritorno) che collega Piazzale Battaglini al belvedere.
- A piedi: l'unico modo per entrare nel villaggio è attraverso un ponte pedonale in cemento armato che attraversa la valle per circa 300 metri, offrendo una vista spettacolare durante tutta la traversata. La passeggiata dal parcheggio all'ingresso del villaggio dura circa 10-15 minuti. All'interno delle mura medievali non sono ammessi veicoli a motore.
- Con i mezzi pubblici: possibile ma meno comodo. Gli autobus regionali COTRAL collegano le stazioni ferroviarie di Orvieto o Viterbo a Bagnoregio, dove completerete il viaggio a piedi.
Per accedere al villaggio è necessario acquistare un biglietto (5 €), il cui ricavato viene destinato direttamente ai lavori di restauro e conservazione indispensabili per preservare questo sito storico.
Cosa vedere a Civita di Bagnoregio?
Il borgo è piccolo e può essere visitato comodamente in 2-4 ore. Porta Santa Maria è l'unica via d'accesso al centro storico. Questo ingresso medievale, sormontato da leoni scolpiti che schiacciano figure umane, si apre su un labirinto di vicoli affascinanti.
- Piazza San Donato: la piazza centrale del borgo, dominata dalla chiesa romanica di San Donato. All'interno si trovano un crocifisso ligneo della scuola di Donatello e un affresco attribuito alla scuola del Perugino.
- Palazzo Alemanni: una struttura rinascimentale che ospita il Museo Geologico e il Museo delle Frane. Le mostre illustrano le forze naturali che hanno modellato e continuano a minacciare il borgo, approfondendo la comprensione della straordinaria storia di Civita.
- Case medievali e rinascimentali: sparse per tutto il borgo con le loro caratteristiche: delicati balconi, scale esterne, piccoli archi in pietra e cortili ricoperti di edera e fiori. Ogni angolo rivela un altro pezzo di storia.
- Grotta di San Bonaventura: un'antica tomba etrusca scavata direttamente nella roccia. Secondo la leggenda, San Francesco guarì il giovane Giovanni di Fidanza proprio in questo luogo; questi divenne in seguito Fra Bonaventura e biografo del Santo di Assisi.
- Porta Santa Maria: la porta originale, splendidamente conservata con i suoi caratteristici leoni scolpiti nella pietra, testimonianza di una rivolta popolare degli abitanti di Civita contro la famiglia aristocratica al potere.
- Punti panoramici: la vista sulla Valle dei Calanchi dai margini del paese è mozzafiato, particolarmente suggestiva al tramonto. Il Belvedere ai piedi del paese è il luogo perfetto per scattare fotografie.
- Negozi di artigianato locale e caffetterie: spazi intimi dove è possibile degustare prodotti regionali e gustare pasti semplici e genuini preparati con ingredienti locali.
Vale la pena visitare Civita di Bagnoregio?
Assolutamente sì. Civita di Bagnoregio merita una visita non solo per la sua bellezza, ma anche per le emozioni che suscita. È un luogo che invita a riflettere sul tempo, sull'impermanenza e sul rapporto tra l'uomo e la natura.
Per i viaggiatori interessati a:
- Città e architettura medievali
- Storia etrusca
- Viaggi lenti e fotografia
- L'Italia fuori dai sentieri battuti
Civita offre un'esperienza rara e significativa.
Visitare Civita di Bagnoregio in modo responsabile
La fragilità geologica di Civita richiede un approccio turistico consapevole. Il biglietto d'ingresso contribuisce direttamente al finanziamento dei lavori di restauro e conservazione che mantengono vivo questo patrimonio. I visitatori sono invitati a rispettare il carattere tranquillo del borgo e a ridurre al minimo il consumo di risorse.
Trascorrendo del tempo alla scoperta delle regioni circostanti, viaggiando con consapevolezza e sostenendo gli artigiani e i commercianti locali, contribuisci direttamente alla conservazione di Civita per le generazioni future.
Alla scoperta di Civita con LA ROQQA come base
Sebbene situata nel Lazio, Civita di Bagnoregio si integra naturalmente in un'esplorazione più ampia della Toscana meridionale e della Maremma. La regione è ricca di borghi costruiti in tufo e siti archeologici etruschi che condividono caratteristiche geologiche e culturali simili.
Se soggiornate sulla costa toscana, la Maremma è un ottimo punto di partenza per scoprire sia le destinazioni costiere che quelle dell'entroterra. Le gite di un giorno possono facilmente includere borghi storici, riserve naturali e siti archeologici raggiungibili in auto in un tempo ragionevole.
Soggiornando al LA ROQQA a Porto Ercole è possibile raggiungere facilmente la Maremma e fare escursioni verso i siti culturali meno conosciuti dell'Italia centrale, tra cui Civita di Bagnoregio.